Monte Urpinu Cagliari

Monte Urpinu Cagliari, il colle e il quartiere

Monte Urpinu Cagliari

Forse non lo sai, ma la città di Cagliari è stata costruita su sette colli, così come Roma. Uno di questi è Monte Urpinu, collina sinuosa che si erge a ridosso del centro cittadino e da cui prende il nome l’omonimo quartiere residenziale. Per arrivare a Monte Urpinu hai diverse strade, alcune che partono dal centro, in direzione Generuxi, altre dal mare o dalla periferia. Se cerchi un’area verde in cui rilassarti e trascorrere piacevolmente una parte del tuo tempo in città, chiedi indicazioni per raggiungere Monte Urpinu Cagliari e non te ne pentirai.

Questa parte di Cagliari è stata urbanizzata in tempi piuttosto recenti: fu durante il Fascismo che iniziarono a sorgere i primi gruppi residenziali e le strutture pubbliche, tuttavia, non credere che questa zona sia scevra di luoghi d’interesse, perché se la città ha iniziato la sua espansione tra gli anni Venti e Trenta, in realtà questo colle ha ospitato numerosi insediamenti preistorici e non solo, perché gli aragonesi, consapevoli della sua posizione privilegiata, vi costruirono una bella chiesa che puoi tutt’oggi visitare.

Il parco di Monte Urpinu

Se chiedi a un cagliaritano di indicarti il parco Monte Urpinu Cagliari, sicuramente ti darà le indicazioni per salire in cima al colle, dove si aprono i cancelli per l’ingresso al polmone verde ma, in realtà, il parco di Monte Urpinu è molto più ampio.

In origine, la sua estensione era circa 2 volte quella attuale ma l’urbanizzazione compiuta fino agli Settanta ha notevolmente ridotto la pineta originaria, di cui oggi, al di fuori del recinto, non resta che qualche testimonianza sulla via della Pineta, una delle strade più chic del quartiere.

Se vuoi entrare nel parco vero e proprio, trovi numerosi ingressi sul Viale Europa oppure adiacenti alla Chiesa dei Santi Giorgia e Caterina, un edificio moderno che è impossibile non notare. Le testimonianze del passato in questo parco non mancano, passeggiando per i suoi viali, tra numerosi sali e scendi scavati nel calcare, non mancherai di notare alcune tracce, che gli studiosi ancora cercano di decifrare.

Ti parleranno di un nuraghe, irriconoscibile ma, se hai spirito di avventura, puoi passeggiare sul versante occidentale del colle ed entrare nella cava realizzata durante la Seconda Guerra Mondiale. Qui, tra i detriti, troverai abbandonati alcuni resti marmorei che pare risalgano a una chiesa ormai scomparsa e numerosi reperti archeologici, che il comune si sta impegnando a valorizzare.

Il Viale Europa che corre a ridosso del Parco (all’interno secondo la vecchia estensione) è una delle strade più panoramiche di Cagliari. Resterai senza fiato ammirando la costa cagliaritana verso sud, la spiaggia del Poetto con la sua Sella del Diavolo, le città limitrofe abbracciate dai monti, il faro e il porto. Verso occidente, invece, fermati ad ammirare il colle del castello e la città che degrada dolcemente verso il mare, che al tramonto si tinge delle vivaci sfumature incandescenti del sole che saluta che saluta la città.

Sempre verso sud, inoltre, puoi vedere i bacini esterni dell’area umida del bacino del Molentargius, uno dei parchi paludosi più importanti d’Europa, dove nidificano i fenicotteri rosa, una rarità per il nostro Paese. Dalla primavera inoltrata fino ai primi accenni di autunno, da qui puoi lasciarti travolgere dall’incredibile spettacolo del loro volo, emozionante e coinvolgente.

Cosa vedere nei dintorni

Scendendo dal colle di Monte Urpinu Cagliari entri nel cuore della città e nella sua zona commerciale più importante, che si snoda ai piedi del colle del castello pisano. È una zona pedonale ricca di negozi, da cui si diramano numerose stradine strette e curiose in cui trovare pittoresche piazze e monumenti. Lasciati guidare dal tuo istinto e lascia andare le gambe, passeggiando tra questi scorci che mostrano la storia di una delle città più interessanti e vivibili d’Italia.

Sapevi che da un recente sondaggio Cagliari è risultata la città in cui si vive meglio nel Paese? Dal parco puoi raggiungere facilmente il cimitero monumentale di Bonaria e l’omonima Basilica, nonché il bastione di Saint Remy, un’opera monumentale realizzata in blocchi calcarei bianchi e gialli che conduce alla terrazza d’accesso al castello pisano.

In origine era una fortificazione militare ma nel XIX secolo venne trasformato in un accesso monumentale con tanto di scalinata e galleria coperta, che da oltre un secolo rappresenta uno dei monumenti più importanti di tutta la città.

 

Photo credit: Alessandro Cani

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